A. Quesiti generali
1. Che cosa s'intende per disegno o modello?
L'aspetto esteriore di un prodotto o di una sua parte quale
risulta da linee, contorni, colori, forma, struttura superficiale, materiali e/o
dal suo ornamento.
2. Che cosa s'intende per prodotto?
Un prodotto può essere un qualsiasi oggetto industriale o
artigianale compresi l'imballaggio, i simboli grafici e i caratteri tipografici,
ma esclusi i programmi per elaboratori. Sono compresi anche i prodotti
costituiti da più componenti che possono essere smontati e rimontati.
3. Perché un disegno o modello comunitario?
La protezione dei disegni e modelli comunitari è
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri e consente di optare per
un diritto su disegni e modelli comunitari registrati e non registrati in un
territorio unico, comprendente tutti gli Stati membri.
Il disegno o modello comunitario produce gli stessi effetti nell'intera Comunità e l'imminente allargamento dell'Unione europea comporterà una notevole espansione di questa zona di protezione. All'UAMI compete unicamente la trattazione delle domande di disegni e modelli comunitari registrati, in quanto per un disegno o modello comunitario non registrato non è richiesto il deposito di alcuna domanda.
4. Perché proteggere i propri disegni o modelli?
Il disegno o modello o la forma di un prodotto può essere
sinonimo di distinzione di marca e di immagine di un'impresa e può diventare un
patrimonio con un valore monetario suscettibile di aumentare. Se non ne viene
richiesta la protezione, altri potrebbero approfittare degli investimenti
effettuati.
5. Qual è la differenza di estensione della
protezione tra un disegno o modello comunitario registrato e un disegno o
modello comunitario non registrato?
L'estensione della protezione è la stessa. Entrambi hanno
carattere unitario in tutta l'Unione europea e condividono gli stessi requisiti
di protezione, quali la novità e il carattere individuale.
I diritti conferiti sono tuttavia differenti, poiché il disegno o modello comunitario registrato conferisce il diritto esclusivo di utilizzare il disegno o il modello e di vietarne la fabbricazione, l'offerta, la commercializzazione, l'importazione, l'esportazione, l'impiego o la detenzione per tali fini di prodotti che incorporano il disegno o modello e che non producono una impressione generale diversa.
Il disegno o modello comunitario non registrato conferisce il diritto di vietare l'utilizzazione commerciale del disegno o modello soltanto se l'utilizzazione derivi da un'imitazione pedissequa.
6. Quali sono le differenze tra un disegno o modello
comunitario registrato e uno non registrato?
Un disegno o modello comunitario registrato
costituisce un diritto esclusivo sull'aspetto esteriore di un prodotto o di una
sua parte quale risulta in particolare dalle caratteristiche delle linee, dei
contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale e/o dei
materiali del prodotto stesso e/o del suo ornamento. Un disegno o modello
comunitario registrato ha inizialmente una durata di cinque anni, che può essere
rinnovata per periodi di cinque anni fino a un massimo di venticinque anni. Il
fatto che il diritto sia registrato costituisce un'importante caratteristica del
medesimo, poiché gli conferisce maggiore certezza e solidità in caso di
contraffazioni.
Un disegno o modello comunitario non registrato è protetto per un periodo di tre anni decorrente dalla data in cui è stato divulgato al pubblico per la prima volta nella Comunità. Un disegno o modello comunitario non registrato conferisce al suo titolare il diritto di vietarne l'imitazione pedissequa.
A differenza di un disegno o modello comunitario registrato, non è necessario depositare una domanda per proteggere un disegno o modello non registrato. Questa semplicità ha tuttavia un suo lato negativo, poiché il titolare del disegno o modello comunitario non registrato può incontrare serie difficoltà pratiche per provare la sussistenza della protezione.
7. Quali sono i vantaggi di un disegno o modello comunitario registrato rispetto ai sistemi nazionali di protezione?
8. Come sarà il costo del disegno o modello comunitario comparato ad altri sistemi?
Le tasse per un disegno o modello comunitario sono del tutto ragionevoli e favorevoli se comparate ai costi complessivi di registrazione nazionale in tutti i paesi dell'Unione europea. Risulta molto più economico richiedere la protezione di un disegno o modello comunitario piuttosto che richiedere la protezione attraverso tutti i sistemi nazionali dei vari paesi. La tassa di registrazione di un solo disegno o modello è di 350 euro per cinque anni di protezione.
9. Che differenze ci sono a seguito dell'allargamento dell'Unione Europea ?
Con l’ampliamento, la protezione dei disegni e modelli si è estesa ai 10 nuovi paesi (Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) che fanno parte dell’Unione Europea dall’ 1 di maggio 2004.
10. Quando bisognerebbe richiedere la protezione?
Al più presto, prima che altri lo facciano!
Tuttavia, grazie al periodo di tolleranza della divulgazione, è possibile
immettere sul mercato il proprio prodotto un anno intero prima di richiedere la
protezione, senza che ciò faccia venire meno il requisito della novità.
11. Quali sistemi erano disponibili prima dell'introduzione dei disegni e modelli comunitari registrati e non registrati?
Prima dell'adozione del regolamento sui disegni e modelli comunitari, soltanto i paesi del Benelux (Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi) disponevano di una normativa uniforme per la protezione dei disegni e modelli. In tutti gli altri Stati membri dell'Unione europea, la protezione dei disegni e modelli si esplicava soltanto in forza della legislazione nazionale, la quale comportava che occorreva presentare una domanda separata in ciascun paese, al cui territorio la protezione era conseguentemente circoscritta.
L'unica alternativa era il sistema internazionale dell'accordo dell'Aia, amministrato dall'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI). Tale accordo conferisce una protezione nazionale depositando un'unica domanda presso l'OMPI con l'indicazione degli Stati nei quali si intende richiedere la protezione. Questo sistema è tuttavia applicabile soltanto in otto Stati membri dell'Unione europea (Germania, Belgio, Spagna con effetto limitato, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi), più alcuni altri paesi non appartenenti all'Unione europea.
12. È possibile registrare un disegno o modello singolarmente in ciascuno Stato membro, qualora non si desideri una protezione nell'intera Unione europea?
Sì, i singoli Stati membri continueranno ad offrire la protezione dei disegni e modelli a livello nazionale.
13. Che cosa s'intende per "margine di libertà dell'autore nel realizzare il disegno o modello"?
La libertà di creazione dei disegnatori può variare enormemente da un prodotto all'altro. Tale libertà non deve tuttavia essere misurata con vincoli di carattere soggettivo (ad esempio, il fatto che chi ordina i disegni o modelli richieda che in essi compaiano talune caratteristiche), bensì da un punto di vista oggettivo. Pertanto, i settori in cui l'opera creativa preesistente (ossia tutte le creazioni precedenti) sia intensa, o in cui l'uniformizzazione imponga molte restrizioni, saranno considerati come settori che lasciano una limitata libertà ai designer.
14. È possibile proteggere il materiale (ad esempio legno o metallo) utilizzato per un prodotto avvalendosi del sistema dei disegni e modelli comunitari?
No, non è possibile proteggere uno specifico materiale
per mezzo di un disegno o modello comunitario.
Ad essere protetto è l'aspetto del prodotto in cui è incorporato il disegno o
modello: il fatto che un prodotto sia fabbricato in legno può certo aggiungere
qualcosa a tale aspetto esteriore.
Il diritto conferito non implica tuttavia il diritto esclusivo di fabbricare uno
specifico prodotto in legno, quindi i concorrenti possono fabbricare il loro
prodotto in legno, se il loro disegno o modello soddisfa i requisiti di novità e
di "carattere individuale".
15. Che cosa s'intende per "componente di un prodotto complesso"?
Tale definizione riguarda prodotti come ricambi di veicoli, specchietti retrovisori esterni, paraurti, cofani, fari. Essi non sono esclusi dalla registrazione, ma godono di una protezione limitata. Sarà possibile produrre e vendere tali componenti specificamente per la riparazione del prodotto d'origine senza contraffazione del disegno o modello comunitario.
16. Che cosa s'intende per sistema modulare, la cui protezione può essere richiesta ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento sui disegni e modelli comunitari?
Un sistema modulare è costituito da diversi elementi progettati per essere connessi in vari modi. Un tipico esempio di sistema modulare è costituito dai blocchetti o mattoncini da costruzione usati dai bambini. Il concetto è inoltre di particolare importanza nel settore dell'arredamento, in quanto comprende articoli come scrivanie e tavoli che possono essere costituiti da vari piani più piccoli, assemblabili in configurazioni alternative.
17. Come distinguere un sistema modulare da un disegno o modello di interconnessione, la cui protezione è negata ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2?
Per interconnessione s'intende la caratteristica di un
prodotto che consente allo stesso di essere assemblato meccanicamente o
collocato all'interno di un altro prodotto; ad esempio, l'attacco di una spina o
un tubo di scarico deve necessariamente avere una specifica "forma e dimensione"
per essere montato su un veicolo.
Di solito non è compresa la possibilità di configurazioni alternative come nel
caso di un sistema modulare.
18. Qual è la differenza tra un marchio comunitario tridimensionale e un disegno o modello?
Un disegno o modello comunitario registrato protegge la
creazione sin dalle prime fasi, persino prima dell'inizio della
commercializzazione del prodotto, e deve essere nuovo al momento del deposito.
Un marchio comunitario tridimensionale è concesso se il disegno o modello è un
segno che distingue i prodotti del titolare da quelli di chiunque operi in un
settore affine. È pertanto possibile ottenere entrambe le forme di protezione.
Ciò si verifica spesso nel settore dell'imballaggio, dove una nuova forma
diviene indicatore dell'origine dei prodotti dell'impresa e, quindi, idonea ad
essere registrata come marchio.
19. Qual è la differenza tra la protezione offerta da un marchio tridimensionale e quella offerta da un disegno o modello?
La registrazione di un marchio tridimensionale protegge
il carattere distintivo del segno rispetto agli altri segni esistenti utilizzati
per gli stessi prodotti o servizi, mentre il disegno o modello protegge la
novità e il carattere individuale di un prodotto.
In pratica, ai marchi non si applica il requisito della novità, mentre ai
disegni e modelli non si applica quello del carattere distintivo.
Un marchio non è soggetto ad alcun limite temporale (può essere rinnovato
all'infinito per periodi di dieci anni), mentre il disegno o modello comunitario
registrato ha una durata massima di 25 anni dalla data della domanda di
registrazione.
20. Qual è la differenza tra il brevetto e il disegno o modello?
Il brevetto protegge la funzione, il funzionamento o la
costruzione di una nuova creazione. Per essere brevettatabile, una funzione deve
essere innovativa, essere suscettibile di un'applicazione industriale e
descritta in modo tale che un operatore del settore sia in grado di riprodurne
il processo.
Il disegno o modello protegge soltanto l'aspetto di un prodotto, non la sua
funzione.
Se s'intende proteggere un prodotto sia con un brevetto sia con la registrazione
di un disegno o modello (infatti, un prodotto nuovo può benissimo comportare sia
funzioni innovative sia un nuovo aspetto), la tempestività delle domande è
fondamentale, poiché è necessario assicurarsi che la pubblicazione dell'uno o
dell'altro diritto non faccia venir meno il carattere di novità dell'altra
domanda.
21. Il disegno o modello comunitario registrato deve essere necessariamente pubblicato?
La pubblicazione può essere differita fino ad un massimo di 30 mesi, in modo da permettere di mantenere riservate le creazioni del titolare finché questi non sia pronto per la divulgazione. Si può anche decidere di non effettuare affatto la pubblicazione; in tal caso, la registrazione decade decorso il periodo suddetto di 30 mesi.
22. Che cosa s'intende per "periodo grazia"?
Un disegnatore (o il successivo titolare di un disegno o
modello) può richiedere la protezione entro un anno dal momento in cui ha
divulgato per la prima volta un disegno o modello, senza che le sue divulgazioni
pregiudichino la registrazione. In altre parole, la novità del disegno o modello
non verrà meno per il periodo di un anno dalla prima divulgazione. In questo
modo, il titolare ha la possibilità di valutare se la richiesta di protezione di
un disegno o modello può valere il denaro e il tempo necessari. Lo svantaggio è
quello di lasciare i terzi in una situazione di incertezza sul piano giuridico,
non essendo noto se un disegno o modello verrà o no registrato. Tuttavia, ciò si
verifica per un periodo relativamente breve, durante il quale i concorrenti non
sarebbero comunque liberi di copiare il disegno o modello a causa del diritto
non registrato garantito dal regolamento sui disegni e modelli comunitari.
Il periodo di tolleranza della divulgazione risulta particolarmente utile per le
piccole imprese, poiché spesso queste non dispongono del denaro necessario per
finanziare la registrazione sistematica di disegni e modelli, il cui successo o
insuccesso sul mercato è incerto.
23. Si può parlare ad altri del proprio disegno o modello?
Sì, ma è sempre bene essere prudenti. La persona a cui il disegno o modello è stato mostrato potrebbe cercare di registrarne uno simile in anticipo e ci si verrebbe a trovare in tal caso in una posizione di debolezza nei suoi confronti, in quanto sarebbe necessario provare che il disegno o modello è stato copiato, il che è sempre difficile.
24. Un richiedente può ottenere la registrazione nazionale di un disegno o modello e poi presentare domanda per un disegno o modello comunitario registrato?
Sì, certamente, purché non ecceda il periodo di tolleranza della divulgazione di un anno, ossia depositi la domanda comunitaria entro un anno dalla divulgazione del disegno o modello nazionale.
25. Qual è la differenza tra il sistema del disegno o modello comunitario e il sistema dell'Aia?
Il disegno o modello comunitario è un regime unificato in
base al quale con un'unica domanda viene fornita protezione al disegno o modello
in tutta l'Unione europea. Il diritto ha efficacia uniforme in tutti gli Stati
membri.
L'Accordo dell'Aia è un sistema internazionale che conferisce una protezione a
livello nazionale attraverso il deposito di un'unica domanda presso
l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale. All'interno di tale
domanda è necessario indicare gli Stati in relazione ai quali si richiede la
protezione. Tale sistema è applicabile soltanto in otto Stati membri dell'Unione
europea (Germania, Belgio, Spagna con effetto limitato, Francia, Grecia, Italia,
Lussemburgo e Paesi Bassi), più altri paesi non appartenenti all'Unione europea.
B. Domande di disegni e modelli
comunitari registrati
1. Dove e quando è possibile depositare le domande?
Dal 2003 sarà possibile depositare le domande, unitamente al pagamento delle
tasse prescritte (350 euro per una singola domanda), presso l'Ufficio per
l'Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI) o attraverso gli uffici della
proprietà industriale degli Stati membri.
2. Come presentare una domanda?
È necessario compilare un modulo di domanda (disponibile presso l'Ufficio o sul
sito web di quest'ultimo), a cui deve essere acclusa una rappresentazione
riproducibile del disegno o modello. Tale rappresentazione può essere costituita
da un disegno o da una fotografia.
Qualora si richieda la pubblicazione differita di un disegno o modello
bidimensionale, è possibile depositare la domanda con un campione del disegno o
modello (ad esempio un pezzo di tessuto o di carta da parati in formato A4 con
peso e spessore non superiori, rispettivamente, a 50 grammi e a 3 mm) in cinque
esemplari.
La domanda deve essere accompagnata dal pagamento delle tasse prescritte. Queste
variano in funzione della richiesta, ad esempio a seconda che si richieda o no
il differimento della pubblicazione.
La domanda può essere inoltrata per posta, per fax, elettronicamente oppure
essere consegnata di persona presso l'Ufficio.
3. Chi può depositare un disegno o modello comunitario
registrato? Esiste un requisito di nazionalità o cittadinanza per il
richiedente?
Qualsiasi persona fisica o giuridica di qualsiasi paese del mondo può depositare
una domanda.
4. È possibile rivendicare la
priorità di un disegno o modello per il quale è già stata presentata una
domanda?
Sì, chiunque abbia depositato una domanda di disegno o modello in uno o per uno
degli Stati che aderiscono alla Convenzione di Parigi per la protezione della
proprietà industriale, o all'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale
del commercio, può rivendicare un diritto di priorità. Il successivo deposito
presso l'UAMI deve essere eseguito entro un termine di sei mesi dalla precedente
domanda.
5. Vi è un limite al numero di disegni o modelli di
cui si può richiedere la protezione in una domanda?
No, non esiste alcun limite massimo: il richiedente può depositare quanti
disegni e modelli desidera in un'unica domanda multipla, all'unica condizione
che i prodotti che incorporano i disegni o modelli appartengano alla stessa
classe di cui alla classificazione internazionale di Locarno, ossia che facciano
parte dello stesso genere di prodotti.
Tale condizione non si applica nel caso in cui la domanda riguardi una
decorazione o un ornamento.
C. Rappresentanza dinanzi all'Ufficio
1. Quali sono i requisiti per la rappresentanza dinanzi
all'UAMI per le domande di disegno o modello comunitario registrato?
Per depositare le domande di disegni e modelli, non è
obbligatorio che il richiedente si faccia rappresentare, anche se la
rappresentanza può essere richiesta in una fase successiva.
2. Quando è necessaria la rappresentanza da parte di un
agente (o mandatario abilitato)?
Ai sensi del regolamento sui disegni e modelli comunitari, le persone fisiche e
giuridiche che non hanno nella Comunità domicilio, né sede, né uno stabilimento
industriale o commerciale reale ed effettivo devono farsi rappresentare dinanzi
all'Ufficio in tutti i procedimenti, ad esclusione del deposito della domanda di
registrazione.
I cittadini dell'Unione europea che hanno domicilio, sede, o uno stabilimento
industriale o commerciale reale ed effettivo nella Comunità non hanno l'obbligo
di farsi rappresentare.
I depositi sono spesso effettuati tramite agenti a conoscenza dei dettagli della
normativa.
3. Chi è abilitato a rappresentare i terzi
dinanzi all'Ufficio?
I terzi possono farsi rappresentare dinanzi all'UAMI da:
4. I consulenti o gli avvocati in materia di marchi
possono agire come consulenti in materia di disegni e modelli?
Si.